PULIZIA E SANIFICAZIONE CONDOTTI D’ARIA

La pulizia dei canali dell’aria e delle canalizzazioni delle condotte degli impianti, consiste nel rimuovere, attraverso metodi opportuni, il particolato sedimentato all’interno delle condotte. Effettuare la pulizia dei canali d’aria permette di abbattere la contaminazione di inquinanti batterici e di sanificare l’aria che circola negli ambienti.

FASI:

  1. VIDEOISPEZIONE
  2. SPAZZOLATURA
  3. ASPIRAZIONE RESIDUI
  4. SANIFICAZIONE AD OZONO

Ozono-Sanificazione è il sistema di disinfezione, sterilizzazione, purificazione e
deodorizzazione di aria e acqua da funghi, batteri e virus attraverso la
somministrazione e l’utilizzo dell’ozono.

Il DLeg. n° 81/2008 relativo alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, il
problema della corretta igiene degli impianti di trattamento aria è considerato in modo più
attento ed efficace.

Nell’Allegato IV del Decreto, intitolato “Requisiti dei luoghi di lavoro”, al comma 1.9.1,
dedicato all’aerazione dei luoghi chiusi, si prevede testualmente:

1.9.1.4 Gli stessi impianti devono essere periodicamente sottoposti a controlli,
manutenzione, pulizia e sanificazione per la tutela della salute dei lavoratori.

1.9.1.5 Qualsiasi sedimento o sporcizia che potrebbe comportare un pericolo
immediato per la salute dei lavoratori dovuto all’inquinamento dell’aria respirata
deve essere eliminato rapidamente.

Il successivo articolo 64 comma 1° lett. a) del Decreto a precisare che colui che ha la
responsabilità di provvedere che ciò avvenga è il Datore di lavoro.


LAVAGGIO CAPPE E CONDOTTI

FASI:

  1. LAVAGGIO CON SCHIUMA ALCALINA
  2. LAVAGGIO CON ACQUA
  3. SPAZZOLATURA
  4. ASCIUGATURA

PERCHE’ FARE L’INTERVENTO?

  1. INCENDIO Il grasso è altamente infiammabile, ed è responsabile della maggior parte degli incendi che si verificano nei ristoranti .
  2. CONTAMINAZIONE DA GOCCIOLAMENTO I depositi organici che vengono a formarsi sono un substrato ideale per la proliferazione di batteri e muffe che possono contaminare gli alimenti attraverso lo sgocciolamento.
  3. INTOSSICAZIONE E CATTIVI ODORI Se non viene effettuata una corretta pulizia il grasso ostruisce i condotti riducendo la portata di aspirazione, generando cattivi odori e aumenta il rischio di intossicazione causato da una ventilazione insufficiente.
  4. SPRECO ENERGETICO I sistemi di estrazione sporchi fanno si che il motore funzioni forzatamente, consumando quindi più energia del necessario

Il DLeg. n° 81/2008 relativo alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, il
problema della corretta igiene degli impianti di trattamento aria è considerato in modo più
attento ed efficace.

Nell’Allegato IV del Decreto, intitolato “Requisiti dei luoghi di lavoro”, al comma 1.9.1,
dedicato all’aerazione dei luoghi chiusi, si prevede testualmente:

1.9.1.4 Gli stessi impianti devono essere periodicamente sottoposti a controlli,
manutenzione, pulizia e sanificazione per la tutela della salute dei lavoratori.

1.9.1.5 Qualsiasi sedimento o sporcizia che potrebbe comportare un pericolo
immediato per la salute dei lavoratori dovuto all’inquinamento dell’aria respirata
deve essere eliminato rapidamente.

Il successivo articolo 64 comma 1° lett. a) del Decreto a precisare che colui che ha la
responsabilità di provvedere che ciò avvenga è il Datore di lavoro.


PULIZIA CANNE FUMARIE

Viene consigliata la pulizia della canna fumaria 3 volte l’anno per i combustibili
solidi, come la legna. Ovviamente molto dipende da quanto la stufa viene
utilizzata, ma in generale non bisognerebbe superare i 12 mesi tra una pulizia e
l’altra.

FASI:

  1. SPAZZOLATURA

La pulizia della canna fumaria è un’operazione che bisogna fare periodicamente, altrimenti si rischia di avere ritorni di fumo in casa e si mette a rischio la sicurezza.

Il fuoco, infatti, è magnifico per creare un’atmosfera accogliente e familiare e per scaldare, ma può anche rappresentare un pericolo se non si fa attenzione. La combustione determina con il tempo l’accumulo di fuliggine e particolato che si attaccano ai lati cella canna dove passa il fumo.

Se non si rimuovono con regolarità questi elementi, essi potrebbero incendiarsi. Un elemento importante per il buon funzionamento della canna fumaria è rappresentato dal tiraggio. Se questo non è ottimale si rischia che la casa sia invasa da fumo, fuliggine e esalazioni irrespirabili. Per evitare questa situazione è indispensabile procedere alla pulizia delle canne fumarie. Questa deve essere fatta di legge da parte di un professionista abilitato e con regolare periodicità.